Genova, 28 settembre 2026 — Più di 1000 imbarcazioni, 215 nuovi modelli e espositori provenienti da 45 Paesi di cinque continenti: la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova si svolgerà dal 1° al 6 ottobre sul nuovo Waterfront di Levante. Un evento che coniuga innovazione marittima e scambi internazionali con sostenibilità, design contemporaneo, lusso italiano e stile di vita mediterraneo.
Un sito rinnovato, firmato Renzo Piano
Organizzato da Confindustria Nautica, il Salone torna nella consueta collocazione di ottobre e si insedia nel nuovo sito del Waterfront di Levante, parte integrante della vasta riqualificazione del waterfront genovese immaginata dall’architetto Renzo Piano. Grazie a nuovi spazi espositivi, al Palasport ormai interamente restaurato, ai canali navigabili e alle ampie zone di exposizione a galla, il sito accoglie l’industria nautica internazionale su tutti i piani: commerciale, tecnologico, architettonico e sostenibile.
Il Salone Nautico di Genova è uno dei tre più grandi al mondo. Da oltre sessant’anni riunisce cantieri, architetti, fornitori, istituzioni, acquirenti e professionisti da ogni Paese, e quest’anno il suo ruolo di piattaforma commerciale internazionale mette a fuoco in modo particolare l’innovazione, la sostenibilità, il design e la potenza mondiale dell’industria nautica italiana.
I numeri di un settore in piena evoluzione
Le cifre del 2026 fotografano un mercato in trasformazione: la superficie di esposizione a galla è aumentata del 4%, la taglia media delle tre imbarcazioni più grandi di ogni categoria è cresciuta del 14,1% rispetto al 2025, e il numero dei multischilli esposti è aumentato del 28%.
Queste tendenze si inseriscono in un comparto nautico italiano particolarmente dinamico, che genera un fatturato annuo di 8,6 miliardi di euro, oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e circa 170 000 occupati. Circa il 90% della produzione è destinata ai mercati internazionali.
«I numeri di questa edizione hanno un’importanza che va oltre la semplice statistica, perché il Salone Nautico Internazionale di Genova è lo specchio diretto del mercato e del settore che rappresenta», dichiara Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica. «L’estensione della zona di esposizione a galla, l’aumento delle dimensioni delle imbarcazioni esposte e l’evoluzione delle diverse categorie di barche riflettono un settore in piena trasformazione e un evento capace di evolvere insieme a esso».
Living Made in Italy: l’eccellenza italiana nel segmento di alta gamma
Una delle tendenze più significative del 2026 è la presenza crescente di imbarcazioni di grande taglia. Il nuovo spazio Living Made in Italy, sviluppato sul molo H con il sostegno dell’Agenzia Ice per il commercio estero, è dedicato alle imbarcazioni oltre i 24 metri e ospiterà yacht da 35 a 50 metri.
Alle crocevia tra yachting, design, convivialità e savoir-faire italiano, Living Made in Italy celebra l’eccellenza di un comparto in cui i cantieri italiani dominano i gradini internazionali, mettendo in luce i ponti tra costruzione navale, ingegneria, decorazione d’interni, design industriale e stile di vita. Sostengono l’iniziativa le aziende italiane Venini, Riflessi e Leonardo: la marca Agusta, del gruppo Leonardo, presenterà in particolare l’elicottero bimotore leggero AW109, ulteriore esempio di design, prestazioni e ingegneria Made in Italy accanto agli yacht esposti in acqua.
Una presenza d’eccezione che amplia il raggio d’azione del Salone oltre l’universo nautico, associando architettura, lusso, moda e saper fare contemporaneo.
Innovazione, sostenibilità ed Economia del Mare
Innovazione e sostenibilità saranno al centro dell’evento. FORUM26 affronterà tematiche quali l’intelligenza artificiale, la cybersecurity, l’innovazione tecnica, lo sviluppo sostenibile, l’economia marittima, le start-up e le PMI, il turismo nautico, la formazione e le carriere dell’Economia del Mare.
Tra i momenti salienti figurano il quinto Forum Internazionale del Nautismo Sostenibile, dedicato al tema «dall’IA alle piattaforme energetiche: costruire il futuro del nautismo sostenibile», organizzato in collaborazione con l’IBI (International Boat Industry), oltre a una Tavola Rotonda Europea sul Nautismo Sostenibile e una conferenza dedicata all’Economia del Mare e alle ricadute economiche del nautismo.
Il nuovo spazio Blue Arena, all’interno del Palasport, farà scoprire il nautismo a un pubblico più ampio attraverso innovazione e start-up, formazione e mestieri del settore, nonché istituzioni come World Sailing, con particolare attenzione alle giovani generazioni, alle competenze e alle opportunità future. L’accesso all’area è completamente libero.
Il commercio estero al cuore del Salone
La dimensione commerciale resta primaria a Genova. L’Agenzia Ice ha rafforzato il proprio impegno nel programma di accoglienza dei visitatori stranieri, con buyer e giornalisti provenienti da 35 Paesi. Il numero di acquirenti internazionali passerà così da 70 a 180, tra cui acquirenti di superyacht, importatori, distributori e concessionari, favorendo gli scambi diretti tra le imprese italiane e i mercati internazionali.
Il 1° e il 2 ottobre la seconda edizione dei TechTrade Days riunirà oltre 400 marchi specializzati nei settori dell’equipaggiamento, degli accessori e dei componenti. L’evento, in formato B2B, metterà in relazione cantieri navali, architetti, tecnici, commerciali, produttori, distributori e fornitori.
Il design come leva di competitività
Il design resta uno degli elementi chiave del Salone e della proiezione internazionale dell’industria nautica italiana. Il settimo Design Innovation Award premierà i progetti che coniugano design, innovazione, funzionalità e sostenibilità. Nato nel 2020, il premio è divenuto un barometro dell’evoluzione architettonica del settore e offre uno sguardo sulle trasformazioni in atto nella progettazione e nella tecnologia delle imbarcazioni di oggi.
La giuria internazionale di quest’anno sarà presieduta dall’architetto Paolo Brescia, cofondatore di OBR (Open Building Research), il cui approccio unisce design, innovazione e riflessione sulle interazioni tra architettura, mare e ambiente. I vincitori saranno annunciati venerdì 2 ottobre, durante la serata di gala organizzata sulla terrazza del Padiglione Blu.
Lo sport creerà inoltre un legame tra design, prestazioni e innovazione tecnologica: dopo la nomina di Confindustria Nautica a Partner Strategico per l’Industria Nautica della 38ª Louis Vuitton America’s Cup, la collaborazione prosegue quest’anno al Salone con la presenza di World Sailing e della Federazione Italiana Vela.
Un Salone e una città plasmati dal mare
Il Salone Nautico Internazionale di Genova prende posto nel cuore del Waterfront di Levante, parte integrante della grande trasformazione del fronte marino immaginata da Renzo Piano. Con il Palasport interamente rinnovato, nuovi spazi espositivi, canali e vaste zone di presentazione a galla, il sito crea una vera continuità tra il Salone, la città e il Mediterraneo.
Per i visitatori internazionali Genova offre qualcosa in più di una semplice fiera professionale: l’industria e le tecnologie nautiche convivono con l’architettura contemporanea, il design italiano, l’arte del vivere e la cultura marinara di una delle maggiori città portuali del Mediterraneo. Con i canali che attraversano l’esposizione, i panorami indimenticabili sul largo e le migliaia di prove in mare organizzate durante i sei giorni, il waterfront è il cuore del «Made of Sea», che incarna pienamente lo spirito del Salone.
Design, lusso e Made in Italy: le voci del Salone
Il Salone Nautico Internazionale di Genova intrattiene legami stretti con gli universi del design, della moda, dell’automobile e del lusso, un’apertura che si traduce nella presenza di partner e grandi figure creative per questa 66ª edizione.
Paolo Brescia, presidente della giuria del Design Innovation Award: «Il design attraversa un periodo di profonda trasformazione ed è oggi accompagnato da una forte responsabilità. Attraverso il Design Innovation Award vogliamo incoraggiare la riflessione su una transizione non solo energetica, ambientale o digitale, ma anche culturale: si tratta di spostare lo sguardo dal prodotto finito alle idee e ai processi che gli danno vita. Perché parlare di design nautico non significa parlare soltanto di barche, ma anche del loro rapporto con le persone, con l’ambiente che le accoglie e con il mare. È il principio che ritrovo nella Casa della Vela, pensata per creare un legame con il mare e restituire uno spazio pubblico: una piazza sul lungomare, aperta da ogni lato, al crocevia tra città e mare».
Alberto Racca, amministratore delegato di Trussardi e del Gruppo Miroglio: «Esistono profonde affinità tra Trussardi e l’universo nautico, a cominciare dalla nozione di bellezza. La bellezza non nasce da una creatività senza vincoli, ma dall’incontro tra creatività e realtà. Ciò che rende bella una barca è anche ciò che essa fa, i suoi movimenti, le sue linee, che non sono mai un fine in sé. Questa visione è molto vicina all’eleganza cara a Trussardi: un’eleganza discreta e dinamica, quella che Nicola Trussardi aveva individuato nel levriero, emblema della Maison. Da questa affinità nasce la nostra collaborazione con il Salone Nautico Internazionale di Genova: saremo presenti con Trussardi Casa nello spazio VIP e negli uffici ufficiali, attraverso una collezione capsule dedicata al Salone e la partecipazione a diversi eventi».
Santo Ficili, amministratore delegato di Alfa Romeo e Maserati: «Alcune passioni attingono alla stessa energia: il desiderio di libertà, la ricerca della bellezza e l’orgoglio di un saper fare italiano riconosciuto in tutto il mondo. Alfa Romeo e il Salone Nautico Internazionale di Genova condividono questa visione. Essere l’Auto Ufficiale di uno dei più grandi eventi nautici del mondo ci lega a un simbolo di eccellenza che, come Alfa Romeo, sa trasformare tecnologia, innovazione ed emozione in un autentico stile italiano».
Mario Peserico, direttore generale di Eberhard & Co.: «Il Salone Nautico Internazionale di Genova è per noi molto più di una presenza istituzionale. È l’occasione per trasmettere lo spirito di Eberhard & Co., caratterizzato da passione, indipendenza e ricerca. In quasi 140 anni di storia la Maison si è costruita un’identità riconoscibile, frutto di una visione singolare dell’orologeria, nella quale il mare è una fonte di ispirazione permanente. Ogni anno il Salone ci offre l’opportunità di condividere questo viaggio con un pubblico variegato di appassionati, professionisti e visitatori di ogni estrazione».
La 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova si terrà dal 1° al 6 ottobre 2026. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale: https://www.salonenautico.com/en/events-and-conferences/