A metà strada tra una barca da pesca e un’imbarcazione da diporto, il “pescaturismo” seduce sempre più diportisti sulle nostre coste. Combinando praticità, sicurezza e comfort, questo tipo di barca offre un approccio accessibile agli svaghi nautici. Scopriamo insieme questa nave versatile che permette di esplorare le nostre coste dedicandosi al piacere della pesca.
Che cos’è un pescaturismo?
Conosciuto anche come “timoniera”, il pescaturismo nasce dalla volontà di creare una barca sia funzionale per la pesca che confortevole per le uscite in famiglia. Le sue origini risalgono agli anni ’70, quando i cantieri navali iniziarono a sviluppare imbarcazioni di medie dimensioni adatte ai diportisti che desideravano combinare svago e pesca costiera. Le star dell’epoca erano Bénéteau, Ocqueteau, Arcoa e Ange de Mer.
La caratteristica principale di un pescaturismo è la timoniera chiusa (da cui il nome alternativo), che offre protezione dalle intemperie consentendo al contempo una navigazione confortevole. Questo posto di pilotaggio coperto costituisce il cuore della barca e generalmente ospita la barra, gli strumenti di navigazione e talvolta un angolo pranzo o una cuccetta.
Caratteristiche tipiche di un pescaturismo:
- Lunghezza compresa tra 5 e 9 metri
- Timoniera chiusa con visibilità a 360°
- Pozzetto posteriore spazioso e aperto per la pesca
- Motorizzazione inboard o fuoribordo a seconda dei modelli
- Carena semiplanante che offre un buon compromesso tra stabilità e prestazioni
- Allestimenti interni spesso modulari
- Autonomia sufficiente per uscite giornaliere o brevi weekend
Questo tipo di barca a motore si distingue dalle motonavi classiche per la sua versatilità e l’orientamento alla pesca, offrendo al contempo più comfort e protezione di un semplice open.
I vantaggi del pescaturismo

Il successo crescente del pescaturismo si spiega con i numerosi vantaggi che offre ai diportisti:
Sicurezza e comfort
La timoniera chiusa protegge i passeggeri dagli spruzzi, dal vento e dalle intemperie, rendendo la navigazione piacevole anche con tempo variabile. Questa configurazione sicura è particolarmente apprezzata dalle famiglie e dai navigatori occasionali.
Versatilità d’uso
Vero coltellino svizzero dei mari, il pescaturismo permette di:
- Praticare diversi tipi di pesca grazie al pozzetto sgombro
- Godersi uscite giornaliere in condizioni di comfort soddisfacenti
- Esplorare calette e ancoraggi della costa
- Avvicinarsi alla navigazione con serenità
- Passare una notte a bordo per i modelli dotati di cuccette
Facilità di utilizzo
La sua maneggevolezza e stabilità lo rendono una barca ideale per i principianti. I comandi sono generalmente semplici e intuitivi, permettendo una presa in mano rapida.
Costo di manutenzione ragionevole
Rispetto a unità più imponenti, il pescaturismo presenta costi di manutenzione e invernaggio più accessibili, un argomento importante per i diportisti attenti al budget.
Trasportabilità
Alcuni modelli di dimensioni modeste possono essere trasportati su rimorchio, offrendo la possibilità di scoprire diversi specchi d’acqua senza costi di porto annuali.
I modelli usati più popolari

Il mercato offre un’ampia scelta di pescaturismi usati a prezzi vari. Oggi i leader sono Bénéteau e Quicksilver. Ecco i modelli che nel corso degli anni hanno conquistato la fiducia dei diportisti:
| Modello | Costruttore | Lunghezza | Punti di forza |
|---|---|---|---|
| Antares 800 | Bénéteau | 8m | Affidabilità, abitabilità |
| Merry Fisher 650 | Jeanneau | 6,50m | Versatilità, comfort |
| Cap Camarat 6.5 WA | Jeanneau | 6,23m | Sportività, finiture |
| Guymarine 740 | Guymarine | 7,50m | Robustezza, tenuta in mare |
| Rodman 620/700 | Rodman | 6,20 a 7,00m | Qualità costruttiva |
I modelli degli anni 2000 al 2015 offrono spesso il miglior rapporto qualità-prezzo sul mercato dell’usato. Prima di qualsiasi acquisto, è consigliata una perizia per verificare:
- Lo stato dello scafo e del ponte
- La motorizzazione e le sue ore di funzionamento
- L’elettronica di bordo
- Gli allestimenti interni
- La tenuta stagna della timoniera
Il mercato del nuovo: tendenze e innovazioni
Il mercato del pescaturismo nuovo gode di ottima salute, trainato dall’entusiasmo per gli svaghi nautici e la ricerca di barche versatili. I costruttori puntano su innovazioni costanti per conquistare una clientela esigente.

I costruttori di punta
Diversi cantieri navali si distinguono per la qualità dei loro pescaturismi:
- Bénéteau con la gamma Antares (8 a 11m)
- Jeanneau e i suoi Merry Fisher, riferimenti del segmento
- Quicksilver per modelli accessibili
- Rhéa Marine per unità dallo stile classico
- Ocqueteau e i suoi Ostréa, noti per la robustezza
- White Shark per modelli più sportivi
Le tendenze attuali
I nuovi modelli di pescaturismo integrano evoluzioni notevoli:
- Design più moderno con linee dinamiche
- Motorizzazioni più economiche e meno inquinanti
- Allestimenti modulari per adattarsi a diversi usi
- Integrazione di tecnologie connesse (schermi multifunzione, GPS, ecoscandaglio)
- Miglioramento del comfort a bordo (doccia, servizi igienici, cucina attrezzata)
- Ottimizzazione degli spazi per massimizzare l’abitabilità
Quanto costa un pescaturismo?
Il mercato del nuovo propone pescaturismi a partire da 25.000€ per i modelli di ingresso più piccoli, fino a oltre 150.000€ per le unità di gamma alta oltre gli 8 metri. Il prezzo medio di una timoniera nuova da 6 a 7 metri, ben equipaggiata, si situa tra 50.000 e 80.000€.
Il pescaturismo rappresenta un’eccellente porta d’accesso all’universo della nautica per chi desidera scoprire le nostre coste in modo diverso. La sua versatilità ne fa una scelta oculata per i diportisti alla ricerca di una barca “tuttofare”, capace di unire il piacere della pesca a quello della crociera costiera.
Che optiate per un modello usato collaudato o per un’unità nuova con le ultime innovazioni, il pescaturismo vi offrirà momenti indimenticabili in mare. Accessibile, sicuro e conviviale, questo tipo di barca incarna perfettamente lo spirito della nautica da diporto: libertà, scoperta e piacere condiviso.