Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance) ha vinto le 48 Ore del Défi Azimut. È un’altra vittoria per lui, dopo la 1.000 Race a maggio, che conferma la sua costanza e padronanza tecnica. Dietro di lui, il velista italiano Ambrogio Beccaria ha conquistato il secondo posto, davanti a Jérémie Beyou.
La stagione 2026 delle IMOCA Globe Series ha segnato un punto di svolta: per la prima volta dopo anni, gli skipper francesi non dominano più in modo incontrastato. Due nomi, quelli del franco-britannico Sam Goodchild e dell’italiano Ambrogio Beccaria, si sono imposti come le figure principali dell’anno, accumulando vittorie e prestazioni notevoli. Il loro duello, già leggendario, ha ridisegnato la gerarchia della classe regina della vela d’altura.
Cosa ricordare
- Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance) ha vinto le 48 Ore del Défi Azimut e la 1.000 Race a maggio 2026, confermando la sua costanza e padronanza tecnica.
- Ambrogio Beccaria (Allagrande MAPEI) ha ottenuto la prima vittoria italiana in IMOCA vincendo la Vendée Arctique a giugno 2026, davanti a Goodchild, dopo una rimonta spettacolare nelle ultime ore di regata.
- I due skipper si sono sfidati in un duello serrato in diverse prove, con distacchi spesso minimi e colpi di scena fino al traguardo.
- Classifica 2026: Goodchild guida le IMOCA Globe Series, Beccaria è al 3º posto.
Le vittorie salienti della stagione 2026
Vittorie e podi 2026
| Regata | Vincitore | 2º | 3º | Data | Particolarità |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.000 Race | Sam Goodchild | – | – | Maggio 2026 | Prima grande vittoria della stagione per Goodchild. |
| Vendée Arctique | Ambrogio Beccaria | Sam Goodchild | Violette Dorange | 16 giugno 2026 | Beccaria ottiene la sua 1ª vittoria in IMOCA dopo una rimonta storica. |
| Runs Azimut | Sam Goodchild | – | – | Settembre 2026 | Goodchild stabilisce un record con una velocità media di 32,1 nodi su un miglio nautico. |
| 48 Ore del Défi Azimut | Sam Goodchild | Ambrogio Beccaria | Jérémie Beyou | 19 settembre 2026 | Goodchild vince con più di 30 miglia nautiche di vantaggio, dopo un duello serrato con Beccaria. |
Il duello Goodchild vs Beccaria: una rivalità che fa la storia
Sam Goodchild: costanza e velocità pura

- Stile: Goodchild impone un ritmo elevato fin dall’inizio, con una padronanza tecnica e una velocità costante, in particolare con vento in poppa e di bolina.
- Punti di forza:
- Partenza bruciante: Ha condotto le 48 Ore del Défi Azimut dall’inizio alla fine, con una manovra rischiosa dietro una nave mercantile nei primi minuti, seguita da un’accelerazione decisiva con vento di bolina.
- Barca ottimizzata: MACIF Santé Prévoyance, la barca di Charlie Dalin (vinitore del Vendée Globe 2020-2021), è la più veloce della flotta con venti leggeri, secondo lo stesso Beccaria.
- Strategia: Punta sulla prestazione pura, commettendo pochi errori, ma è stato intrappolato in una zona di bonaccia durante la Vendée Arctique, permettendo a Beccaria di superarlo all’ultimo momento.
- Citazioni: « Per battere Ambrogio, bisognere essere in forma e non commettere errori. Mette un’intensità pazzesca e non molla mai. » — Sam Goodchild
Ambrogio Beccaria: la rimonta e l’audacia

- Stile: Beccaria si distingue per la sua capacità di rialzarsi, anche nelle situazioni più difficili.
- Punti di forza:
- Vendée Arctique: Dopo essere stato in svantaggio fino a 200 miglia nautiche, ha approfittato di una zona di bonaccia per superare Goodchild nelle ultime ore, vincendo con 1 ora e 15 minuti di vantaggio.
- Strategia audace: Ha scelto una rotta a ovest dell’Irlanda, mentre Goodchild e Bonafous optavano per il Mare d’Irlanda, una decisione che si è rivelata vincente.
- Resilienza: Nonostante problemi tecnici (pannello elettrico strappato, pilota automatico capriccioso) e un’immersione sotto il suo IMOCA per liberare un attrezzo da pesca, ha resistito fino alla fine.
- Citazioni: « Non avrei mai pensato in vita mia di poter recuperare 200 miglia. Ma nella vela c’è sempre un elemento di fortuna. » — Ambrogio Beccaria
Gli altri protagonisti della stagione
- Jérémie Beyou (Charal): 3º alle 48 Ore del Défi Azimut, sempre in agguato.
- Violette Dorange (Initiatives-Cœur): 3ª alla Vendée Arctique, 5ª al Défi Azimut, confermando la sua ascesa tra l’élite.
- Corentin Horeau (MACSF): 4º al Défi Azimut, in netto miglioramento.
Cosa cambia per il futuro
- Fine dell’egemonia francese: Per la prima volta, un italiano (Beccaria) e un franco-britannico (Goodchild) dominano la classifica e le vittorie, relegando i francesi a un ruolo di inseguitori.
- La Route du Rhum all’orizzonte: Il prossimo duello tra i due è previsto per novembre 2026, con una tensione massima dopo le loro prestazioni.
- Un omaggio a Charlie Dalin: La stagione è stata segnata dalla scomparsa del vincitore del Vendée Globe 2020-2021, la cui barca, timonata da Goodchild, continua a brillare. Gli skipper hanno reso omaggio alla sua memoria durante le regate.
E ora?
La stagione 2026 ha dimostrato che l’IMOCA sta entrando in una nuova era, in cui la prestazione non dipende più dalla nazionalità, ma da strategia, resilienza e innovazione. Goodchild e Beccaria hanno tracciato la strada. La Route du Rhum sarà il palcoscenico di un nuovo capitolo della loro rivalità? Una cosa è certa: i francesi non sono più gli unici favoriti.