Gib Sea 96, un cruiser sobrio e confortevole

Il Gib Sea 96 è un cabinato da crociera di 9,50 metri disegnato dallo studio Joubert-Nivelt. Questa barca a vela è un’imbarcazione da crociera le cui qualità sono all’altezza degli standard del cantiere Gibert Marine. Una scelta eccellente per la crociera in famiglia.

Il Gib’Sea 96 è una barca a vela da crociera di 9,70 metri, progettata dallo studio Joubert-Nivelt e costruita dal cantiere Gibert Marine tra il 1983 e il 1987. Questo scafo monocarena, armato a sloop, si è imposto come un punto di riferimento nella sua categoria grazie al suo equilibrio tra abitabilità e qualità marine. La versione Master, lanciata nel 1985, offre allestimenti interni che privilegiano i proprietari e una finitura superiore, mantenendo i pregi della versione standard. Destinata alla crociera familiare, costiera o d’altura, seduce per il suo volume interno, la stabilità e la facilità di manovra, anche se le sue prestazioni di bolina non sono eccezionali.

Storia del Gib Sea 96

Il Gib’Sea 96 è nato negli anni ’80, periodo di grande espansione per il cantiere Gibert Marine, che in quel periodo produceva eccellenti barche a vela grazie alla collaborazione con architetti come Michel Joubert e Bernard Nivelt. La barca si inserisce nella linea delle imbarcazioni versatili, in grado di conciliare comfort e prestazioni, una filosofia che ha contribuito al successo della gamma Gib’Sea.

Lanciato nel 1983, il Gib’Sea 96 standard presenta uno scafo armonioso, che offre un buon compromesso tra velocità e comfort in mare. È stato proposto in versione con chiglia fissa o deriva mobile, con due o tre cabine, rispondendo così alle esigenze dei diportisti in cerca di spazio e delle compagnie di charter. La versione Master, apparsa nel 1985, è più raffinata: finitura curata, allestimenti ripensati per maggiore comfort e una sola cabina poppiera più spaziosa, a discapito di una terza cabina. Questa versione mira a una clientela esigente, pronta a investire in una barca più curata e meglio rifinita.

All’epoca, il Gib’Sea 96 si posizionava di fronte a concorrenti come l’Attalia 32, il Feeling 10.90 o il First 32, con i quali condivideva dimensioni e programma simili. Tuttavia, si distingueva per la maggiore abitabilità e la costruzione robusta, tipica delle barche a vela francesi degli anni ’80. Il cantiere Gibert Marine, con sede a Marans in Charente-Maritime, godeva allora di un’eccellente reputazione per la qualità delle sue realizzazioni e l’innovazione dei suoi allestimenti interni.

La produzione è terminata nel 1987 per la versione standard e nel 1988 per la Master, lasciando spazio a modelli più moderni. Oggi, il Gib’Sea 96 rimane ricercato sul mercato dell’usato, soprattutto per il suo rapporto qualità-prezzo e la sua versatilità.

Allestimenti interni

Il Gib’Sea 96 standard offre una configurazione classica con una cabina prodiera, un salone spazioso e due cabine poppiere, ideale per famiglie o equipaggi numerosi. La versione Master, invece, punta su comfort e spazio: la cabina poppiera unica, più ampia e meglio isolata, offre un letto matrimoniale generoso, mentre il bagno è spostato a destra della scaletta, liberando spazio nel salone. Il salone stesso è luminoso e funzionale, con un tavolo da carte integrato, una cucina attrezzata (fornello, lavello, armadietti) e una panca convertibile.

I proprietari apprezzano la qualità degli spazi interni, l’altezza sotto ponte corretta (1,85 m) e la buona ergonomia generale. Le falegnamerie, in mogano o compensato, sono solide e ben realizzate, anche se alcuni rivestimenti possono staccarsi con il tempo. Gli spazi di stivaggio sono numerosi e ben distribuiti, un vantaggio per le crociere prolungate. La versione Master beneficia inoltre di una finitura più curata, con dettagli come oblò aggiuntivi o rivestimenti meglio lavorati.

L’atmosfera a bordo è accogliente, anche se alcuni trovano l’illuminazione naturale un po’ limitata nelle cabine poppiere. I serbatoi di acqua e gasolio, spesso in acciaio inox, assicurano una buona autonomia, e l’isolamento acustico è apprezzabile per una barca di quest’epoca.

Qualità marine

Il Gib’Sea 96 è rinomato per il suo comportamento marino sano e rassicurante. Il suo scafo, disegnato da Joubert-Nivelt, offre una buona stabilità di rotta e un movimento dolce nel moto ondoso, anche con mare formato. La barca è rigida alla vela, il che permette di tenere le vele senza ridurre troppo la superficie velica con vento fresco. Tuttavia, le sue prestazioni di bolina non sono eccezionali, un punto spesso rilevato dai proprietari e dagli esperti. Al lasco, si mostra più a suo agio, soprattutto con uno spinnaker o un genoa ben regolato.

Il timone è preciso e reattivo, sia nella versione a barra che a ruota (opzionale). Il timone, di grande superficie, assicura una buona manovrabilità, anche nelle manovre in porto. Il Gib’Sea 96 è apprezzato anche per la sua capacità di arenarsi, un vantaggio per la navigazione in zone tidali.

I proprietari segnalano una velocità di crociera confortevole tra i 5 e i 7 nodi, con punte di 8-9 nodi con buon vento al giardinetto. La barca è facile da condurre, anche con equipaggio ridotto, e il suo armamento semplice (sloop) facilita le manovre. Tuttavia, non è progettata per la regata pura, ma piuttosto per la crociera piacevole e senza stress.

Opinioni dei proprietari

I feedback dei proprietari sono generalmente molto positivi. Molti sottolineano il comfort a bordo, la robustezza della costruzione e la facilità di manutenzione. Il volume interno, la stabilità e la sicurezza sono spesso citati come i principali punti di forza del Gib’Sea 96.

«Una barca a vela dove si sta bene e piacevole da timonare. Perché si trovano così pochi commenti su questo modello? È una barca sottovalutata, che merita di essere più conosciuta.» (Proprietario da 5 anni, Mers et Bateaux, 2025)

«Dopo grandi soddisfazioni con il nostro Gib’Sea 96 Master, ce ne separiamo per un’unità più grande, ma senza rimpianti: è una barca affidabile, confortevole e marina.» (Forum Hisse-et-Oh, 2024)

«La versione Master è molto più piacevole da vivere rispetto alla standard, con una cabina poppiera spaziosa e un salone molto funzionale.» (Proprietario, Hisse-et-Oh, 2018)

I punti deboli menzionati riguardano principalmente l’illuminazione naturale nelle cabine poppiere, la finitura a volte scura e l’invecchiamento delle falegnamerie sui modelli più vecchi. Alcuni proprietari hanno modernizzato la loro barca (rivestimenti, impianto elettrico, velatura) per renderla ancora più confortevole.

Scheda tecnica Gib Sea 96

CaratteristicaGib’Sea 96 StandardGib’Sea 96 Master
Lunghezza fuori tutto9,70 m9,70 m
Lunghezza al galleggiamento8,20 m8,20 m
Larghezza3,30 m3,30 m
Pescaggio (chiglia)1,50 m1,50 m
Pescaggio (deriva)1,10 m1,10 m
Dislocamento4.500 kg4.500 kg
Zavorra1.800 kg1.800 kg
Superficie velica (standard)45 m²45 m²
Randa25 m²25 m²
Genoa20 m²20 m²
Spinnaker70-80 m²70-80 m²
Altezza sotto ponte1,85 m1,85 m
Motorizzazione originaleVolvo Penta 20-30 cvVolvo Penta 20-30 cv
Capacità acqua200-300 L200-300 L
Capacità gasolio100 L100 L
Numero cabine2 o 32
Numero cuccette6-74-5
ArchitettiJoubert-NiveltJoubert-Nivelt
CantiereGibert MarineGibert Marine
Anni di produzione1983-19871985-1988
Numero unità prodotte236102
ArmaturaSloopSloop
Materiale scafoPoliesterePoliestere
Tipo di chigliaFissa o deriva mobileFissa o deriva mobile

Conclusione

Il Gib’Sea 96, e soprattutto la sua versione Master, rimane una barca a vela da crociera molto apprezzata per la sua abitabilità, robustezza e qualità marine. Si adatta perfettamente a equipaggi familiari o a diportisti in cerca di una barca affidabile, confortevole e facile da manovrare. Se le sue prestazioni di bolina non sono eccezionali, compensa ampiamente con il volume interno, la stabilità e il comportamento rassicurante in mare. Un’eccellente scelta per chi privilegia comfort e sicurezza alla velocità pura.

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