Là 17ª edizione della CIC Normandy Channel Race Il tribunale ha emesso il suo verdetto mercoledì 3 giugno 2026 alle 16:20 a Ouistreham: Guillaume Pirouelle e Jules Ducelier, a bordo SOGESTRAN – SEAFRIGOhanno tagliato il traguardo da vincitori, dopo una gara emozionante di 3 giorni, 2 ore e 20 minutiUn risultato storico, poiché è solo il seconda volta in 17 anni che un equipaggio normanno vincerà questa impegnativa regata, dopo la vittoria di Fabien Delahaye e Pierre Leboucher nel 2024. Questa edizione passerà anche alla storia come la Più veloce della storia della corsa, con una media di 11 nodi lungo le 816 miglia nautiche del percorso.
Da ricordare
- Vittoria normanna Guillaume Pirouelle e Jules Ducelier (SOGESTRAN – SEAFRIGO) vincono la 17a edizione, solo la Seconda volta in 17 anni che un equipaggio normanno sia la scelta ovvia.
- Record di velocità : 816 miglia nautiche percorse in 3 giorni, 2 ore e 20 minuti, in media di 11 nodi – l’edizione più veloce nella storia della gara.
- Corso iconico Passando per le spiagge dello sbarco del D-Day, il Solent, la costa della Cornovaglia, Cap de la Hague e le scogliere del Pays de Caux.
- Podio stretto : 2° posto per Pep Costa e Pablo Santurde (VSF SPORTS) a 34 minuti, 3° per Luca Rosetti e Pierre Brasseur (MACCAFERRI FUTURA) a 40 minuti.
- Livello eccezionale 22 equipaggi all’inizio, solo 4 abbandoni (rispetto ai 16 del 2025), a dimostrazione di una flotta più esperta.
Un corso spettacolare e impegnativo
La CIC Normandy Channel Race è molto più di una semplice Gara di classe 40 : è un omaggio alla storia marittimaUn’avventura umana e una sfida tecnica. Il percorso del 2026 ha condotto gli equipaggi attraverso paesaggi iconici:
- IL Spiagge dello sbarco del D-Day in Normandia, un’esperienza ricca di emozioni.
- IL Solent, nota per le sue correnti insidiose e l’intenso traffico marittimo.
- IL Coste della Cornovagliafino al mitico Punto Lucertola.
- IL Capo dell’Aia, nel Cotentin e nel scogliere del Pays de Caux, dopo Dieppe.
Questa corsa, culla della navigazione d’alturaÈ anche un campo di addestramento per marinai, dove la gestione delle correnti, del vento e del traffico marittimo è fondamentale. Le condizioni meteorologiche erano particolarmente cambiando, con a grana violenta sul traguardo, che ha rimescolato le carte alla fine della gara, offrendo suspense fino all’ultimo.
I vincitori: un duo in ascesa
Guillaume Pirouelle: un curriculum già impressionante
Soltanto 32 anniGuillaume Pirouelle conferma il suo status di cifra in aumento della vela francese. Il suo record nel 2026 è già eccezionale:
- Vincitore del Trofeo Jules Verne nel gennaio 2026, insieme a Thomas Coville, in 40 giorni, 10 ore e 45 minuti (record mondiale di velocità per la circumnavigazione del globo senza scalo in barca a vela)
- Vincitore del Transat Café L’Or 2025 in Class40, con Cédric Château
- Vincitore del Trin’40 2026, prima gara del circuito Class40 dell’anno
- Secondo classificato al Solitaire du Figaro nel 2022
- Vincitrice del Tour Voile nel 2019
La sua esperienza acquisita durante il suo Secondo posto nel 2025 su quella stessa gara gli ha permesso di salire fino all’ultimo gradino del podio quest’anno. Pirouelle, ingegnere di formazione, combina rigore tattico E resistenza fisica, qualità essenziali per affrontare le sfide del Canale della Manica e del Mar Celtico.
Jules Ducelier: la rivelazione dell’edizione
HA 29 anniJules Ducelier ha partecipato per il prima volta alla CIC Normandy Channel Race. Eppure, la sua carriera è già costellata di prestazioni notevoli:
- Quarto posto al Solitaire du Figaro nel 2025
- Secondo posto nel campionato francese di regate offshore in solitario nel 2025
La sua associazione con Pirouelle gli ha permesso di capitalizzare l’esperienza degli anni precedenti, con un equipaggio giovane ma stagionatoDucelier, originario della regione, è stato in grado di adattarsi alle mutevoli condizioni e di contribuire alla strategia vincente.
Un podio estremamente combattuto e un livello di competizione da record.
La vittoria è stata decisa nel ultimi minuti, sotto l’effetto di un grana violenta il che ha sconvolto l’ordine di arrivo. Ecco la classifica finale:
| Posto | Equipaggio | Barca | Orario di arrivo | Divario con il 1° |
|---|---|---|---|---|
| uno | Guillaume Pirouelle / Jules Ducelier | SOGESTRAN – SEAFRIGO | 3 giorni 2 ore 20 minuti | – |
| due | Pep Costa / Pablo Santurde | SPORT VSF | 3 giorni 3 ore 4 minuti | +34 minuti |
| tre | Luca Rosetti/Pierre Brasseur | MACCAFERI FUTURA | 3 giorni 3 ore 10 minuti | +40 minuti |
| quattro | Axel Trehin / Antoine Carpentier | CUSTOPOL | 3 giorni 3 ore 45 minuti | +1 ora e 25 minuti |
Solo 4 prelievi sono stati registrati quest’anno, rispetto a 16 nel 2025prova di una flotta più preparati e più espertiTra i favoriti c’erano anche Fabien Delahaye (vincitore nel 2024) e Corentin Douguetche hanno mantenuto viva la competizione fino alla fine.
La CIC Normandy Channel Race: un evento imperdibile
Creato nel duemiladieciLa CIC Normandy Channel Race è diventata una passaggio obbligato Per gli skipper di Class40. Alcuni dati chiave:
- 1.000 miglia nautiche (circa 1.852 km) da percorrere tra la Normandia, l’Inghilterra e l’Irlanda.
- 22 equipaggi a partire dal 2026, rispetto ai 32 del 2025 (anno record).
- Una corsa in duplice copiache si mescola resistenza, strategia e tecnica.
- UN livello internazionale, con equipaggi provenienti da tutta Europa.
L’edizione del 2026 ha confermato la reputazione della corsa: esigente, spettacolare e imprevedibileI marinai devono affrontare:
- Del correnti potenti (in particolare nel Solent e nel Raz de Sein).
- UN traffico marittimo pesante (Il Canale della Manica è una delle zone più trafficate al mondo).
- Del condizioni meteorologiche mutevoli, con violenti burrasche e fitta nebbia.
Perché questa vittoria è storica?
- Solo la seconda vittoria normanna in 17 anni Dopo Fabien Delahaye nel 2024, Pirouelle e Ducelier riportano il trofeo in Normandia.
- L’edizione più veloce 816 miglia in 3 giorni e 2 ore, per una media di 11 nodi – un record.
- Un duo in ascesa Pirouelle, già incoronata con il Trofeo Jules Verne, e Ducelier, la rivelazione della stagione, formano un equipaggio promettente per i prossimi anni.
- Un podio interamente internazionale Con equipaggi spagnoli, italiani e francesi, la gara conferma la sua Influenza europea.
E dopo?
Per Guillaume Pirouelle, questa vittoria fa parte di un La stagione 2026 è già eccezionale :
- Prossimo passo: il Coppa del Sogno (12 giugno 2026).
- Obiettivo principale: Itinerario del Rum (1 novembre 2026), dove punta alla vittoria nella Classe 40.
Quanto a Jules Ducelier, questa performance potrebbe aprirgli molte porte. nuove opportunità in coppia o da soli.
La CIC Normandy Channel Race, da parte sua, rimane una laboratorio ideale per i futuri campioni della vela d’altura. Ci vediamo a duemilaventisette per una nuova edizione, ancora come intenso e spettacolare.