Topper: il versatile gommone

Il Topper è una deriva di 3,40 metri progettata sia come imbarcazione per principianti che come barca da competizione. Riconosciuta come classe internazionale da World Sailing, è particolarmente popolare nel Regno Unito, in Irlanda e in altri paesi anglofoni, dove a volte sostituisce l’Optimist per l’addestramento dei giovani velisti. La sua costruzione è realizzata in polipropilene stampato a rotazione o a iniezione, il che si traduce in un’imbarcazione robusta ma leggera (43 kg), facilmente trasportabile su qualsiasi veicolo ed essenziale per la vela ricreativa. Con oltre 50.000 unità vendute dal suo lancio nel 1976, il Topper è una delle derive più popolari al mondo, apprezzata per la sua semplicità, durata e accessibilità.

Da ricordare

  • Versatilità Utilizzabile sia per imparare che per gareggiare, il Topper è adatto a bambini, ragazzi e adulti.
  • Robusto Il coke di polipropilene è praticamente indistruttibile, ideale per circoli velici e scuole di vela.
  • Trasportabilità Progettato per essere trasportato sul tetto di un’auto, è facile da riporre e spostare.
  • Pedagogia È stabile e facile da usare, sotto forma di strumento di apprendimento vocale.
  • Concorrenza La categoria Topper è molto attiva, con campioni nazionali e internazionali e una comunità di tre proprietari appassionati.

Storia di alto livello

coprimaterasso

Il Topper, progettato nel 1976 dall’architetto navale britannico Ian Proctor, divenne famoso per aver ispirato il Wayfarer. Inizialmente costruito in poliestere rinforzato con fibra di vetro (GRP), la produzione dell’imbarcazione passò, a partire dal 1977, allo stampaggio a iniezione di polipropilene, un’importante innovazione che ridusse i costi e ne migliorò la durata. Questo metodo di produzione, all’epoca pionieristico, è stato premiato con il Topper de reporter Design Council Award nel 1977. Questo prodotto è stato fabbricato da J V Dunhill Boats Ltd, azienda fondata da Topper International Ltd nel 1983, sotto la direzione di Martin Fry. Nel 2023, la tecnica di produzione si evolverà verso lo stampaggio rotazionale, con produzione giornaliera in polipropilene, per una maggiore uniformità e resistenza.

Il Topper è una deriva monotipo rigorosa, con una superficie velica di 5,3 m², ma ne furono introdotte anche versioni con vele da 4,2 m² e 6,4 m² per adattarsi alle diverse condizioni del mare. Il suo successo fu immediato, soprattutto nei paesi anglofoni, dove divenne un punto di riferimento per le gare di iniziazione e per le competizioni giovanili, talvolta sostituendo altre imbarcazioni. l’ottimista Grazie alle sue dimensioni, più adatte ad adolescenti e adulti di corporatura esile. Oggi, per 50.000 Toppers su questi edificitutte identiche, il che la rende una delle derive più “monotipo” al mondo.

Il Topper ha svolto anche un ruolo sociale, democratizzando l’accesso alla vela grazie al suo prezzo accessibile e alla facilità d’uso. È utilizzato in oltre 40 paesi, con flotte attive in Europa, Asia e Nord America. In Cina, ad esempio, viene utilizzato per addestrare centinaia di giovani velisti ogni anno.

Strutture

Il Topper è una deriva minimalista, progettata per semplicità ed efficienza. Il pozzetto è ottimizzato per questo tipo di configurazione delle batterie, con un fondo piatto che facilita lo spostamento dell’attrezzatura. La posizione del tappetino del pavimento e la forma del genoa garantiscono una buona stabilità, anche per i principianti. L’imbarcazione è dotata di un sistema di scotta randa centrale o a poppa, a seconda delle preferenze del velista o dei requisiti di gara.

Qualità marine

Il Topper è noto per le sue equilibrate qualità marineIl formato grande e il piatto ampio favoriscono la pianificazione per brevi periodi, in modo che la cottura sia leggera e l’aria sia sufficientemente diffusa da consentire di mantenere risultati soddisfacenti fino a quando non si alza il vento. È particolarmente manovrabile e reattivo, il che lo rende un supporto eccellente per Impara le basi della vela e progredire verso imbarcazioni dalle prestazioni superiori.

La sua stabilità iniziale è rassicurante per i principianti, ma offre anche sensazioni sufficienti per i velisti esperti.Il Topper viene spesso descritto come un’imbarcazione “tollerante”, capace di tollerare errori di manovra senza compromettere eccessivamente le sue dotazioni. Nelle competizioni si comporta bene, con flotte numerose e un alto livello di abilità tecnica, in particolare nel Regno Unito, dove i campionati nazionali attraggono diverse centinaia di partecipanti.

Le sue caratteristiche di robustezza e affidabilità: il polipropilene resiste agli urti, alle vibrazioni e ai raggi UV, rendendolo un’imbarcazione praticamente senza compromessi. È molto facile da rimettere in acqua dopo una virata, una qualità preziosa per i giovani velisti.

Avviso ai proprietari

Il feedback di armatori e istruttori di vela è unanimemente positivo. Il Topper è apprezzato per la sua versatilità, robustezza e ottimo rapporto qualità-prezzo. I circoli velici ne attestano la durata e la facilità d’uso, mentre i genitori ne sottolineano la sicurezza e l’accessibilità per i bambini. I velisti da regata ne evidenziano la reattività e il potenziale di progressione, che permette di raggiungere facilmente il successo nelle classi più impegnative come il Laser o il… quattrocentoventi.

“Il Topper è la barca ideale per imparare a navigare a vela. È indistruttibile, facile da armare e trasportare e offre prestazioni sufficienti a motivare i giovani a progredire.” – Max Bradbury-Knight, istruttore di vela.

“Ho imparato a navigare su un Topper e oggi lo consiglio a tutti i principianti. È una barca che infonde sicurezza e ti prepara bene per le competizioni.” – Ben Oakley, ex campione Topper e insegnante di educazione fisica.

“È in grado di affrontare qualsiasi situazione tu voglia mettere online: incagli, impatti, ribaltamenti… Li sopporta tutti senza battere ciglio.” – Proprietario anonimo, forum YBW.

Specifiche tecniche del topper

CaratteristicheValore
Lunghezza3,40 m (11’2”)
Più grande1,20 m (3’11”)
Peso43 chilogrammi
MaterialePolipropilene stampato a rotazione o a iniezione
Area velica (versione secondo)4,2 m², 5,3 m² o 6,4 m²
Equipaggio1 persona (fino a 85 kg per il modello 5.3, da 65 a 85 kg per il modello 6.4)
ArchitettiIan Proctor
CostruttoreTopper International Ltd. (Regno Unito)
Anno di lanciomille novecentosettantasei
Numero di unità di prodottoOltre 50.000
LeggeClasse internazionale di vela mondiale
TrasportabilitàAlbero in due parti, trasportabile sul tetto dell’auto.
Usi principaliApprendimento, tempo libero, competizione giovanile
Prezzo (nuovo, a seconda della configurazione)A partire da 3.000 €

Conclusione
Il Topper è molto più di una semplice deriva per principianti: è un’imbarcazione che ha lasciato il segno nella storia della vela su derive, rendendo questo sport accessibile a generazioni di velisti. Il suo successo nei paesi anglofoni è dovuto al perfetto equilibrio tra semplicità, robustezza e prestazioni. Che si tratti di imparare, divertirsi o competere, il Topper rimane una scelta saggia, a più di quarant’anni dal suo lancio.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.