Viabilis Océans sacro campione della Ocean Fifty Series 2025

Vincendo la Transat Café L’Or e poi il campionato Ocean Fifty Series 2025, il trimarano Viabilis Océans e il suo skipper Baptiste Hulin hanno firmato una stagione eccezionale. Una performance che si distingue sia per l’impegno sportivo che per la costruzione di un team coeso, sostenuto dalla scuderia BE Racing e dal partner Viabilis. Un’analisi di una vittoria che apre già la strada verso la Route du Rhum 2026.

Da ricordare

  • Doppia vittoria: Viabilis Océans vince la Transat Café L’Or 2025 e il campionato Ocean Fifty Series, dopo una stagione contraddistinta da regolarità e performance collettiva.
  • Un duo vincente: Baptiste Hulin e Thomas Rouxel hanno formato un binomio solido, sia dal punto di vista tecnico che umano, nonostante condizioni estreme e avarie.
  • Un progetto collettivo: La scuderia BE Racing e il partner Viabilis hanno giocato un ruolo chiave nella preparazione e nella gestione delle crisi, in particolare durante la rottura della randa all’inizio della Transat.
  • Prossima tappa: Baptiste Hulin si prepara ora per la Route du Rhum 2026, in solitaria, con una barca ottimizzata e un team rafforzato da questa stagione vittoriosa.

Una stagione 2025 segnata da performance e resilienza

trimarano Ocean Fifty

Un campionato esigente

Il campionato Ocean Fifty Series 2025 ha messo alla prova gli equipaggi in diverse regate chiave: Saint-Malo, Concarneau, la Rolex Fastnet Race, le 24H Ultim a Lorient e infine la Transat Café L’Or, con partenza da Le Havre verso Fort-de-France. Viabilis Océans si è distinto per la sua regolarità, terminando tutte le prove nonostante non avesse né la barca più recente né la più veloce della flotta. “La barca non è la più recente né la più veloce, ma ha terminato tutte le regate del campionato. La squadra ha lavorato duramente. Quando mantieni questo ritmo, alla fine vinci il campionato”, sottolinea Servane Escoffier-Burton, direttrice generale di BE Racing.

Una Transat Café L’Or mozzafiato

La vittoria nella categoria Ocean Fifty alla Transat Café L’Or si è decisa nelle ultime ore, dopo 12 giorni di regata e 5.709 miglia percorse. Baptiste Hulin e Thomas Rouxel hanno dovuto affrontare un’avaria alla randa fin dalla partenza, costringendoli a una sosta tecnica ad Aber-Wrac’h. Nonostante un ritardo di 130 miglia, il duo è riuscito a recuperare grazie a una strategia audace e a una gestione millimetrica dei sistemi meteorologici. “Abbiamo passato gran parte della notte a rivedere tutte le rotte un po’ teoriche”, racconta Baptiste Hulin, descrivendo il loro “pasto-brainstorming” a 24 ore dall’arrivo.

Una squadra forgiata nella disciplina

L’importanza del collettivo

Fin dal 2024, Baptiste Hulin ha scelto di circondarsi di marinai esperti come Thomas Rouxel per portare il progetto al livello di eccellenza desiderato. “Abbiamo formato un binomio solido, mentalmente e umanamente”, confida lo skipper. La fiducia e la versatilità all’interno del team, compresa la preparazione tecnica e i trasferimenti, sono state determinanti.

BE Racing e Viabilis, pilastri del progetto

La scuderia BE Racing, fondata da Louis Burton e Servane Escoffier, e il partner Viabilis, attore chiave nello sviluppo sostenibile, hanno fornito un sostegno costante. “Viabilis ci dà fiducia e sono molto grata per questo legame forte. È da lì che tutto parte”, spiega Servane Escoffier-Burton. L’azienda, specializzata in sviluppo fondiario e urbano, si impegna da diversi anni nella vela per promuovere i suoi valori di impegno, performance e spirito di squadra.

La Route du Rhum 2026 nel mirino

Preparazione e obiettivi

Il trimarano è ora tornato al cantiere di Saint-Malo per essere preparato in vista della Route du Rhum 2026, che Baptiste Hulin affronterà in solitaria. “Questo risultato ci mette sulla buona strada… Conferma che questa barca, in alto mare, la padroneggiamo: performante, tecnicamente affidabile. Ora dobbiamo continuare a imparare dai nostri piccoli errori”, confida lo skipper. L’energia è positiva, l’esperienza cresce e il team sta già lavorando sulle adattamenti necessari per la navigazione in solitaria.

Hanno detto

  • Baptiste Hulin: “È una vera vittoria collettiva. Questo risultato ci mette sulla strada giusta per il progetto Route du Rhum. Conferma che in alto mare padroneggiamo questa barca.”
  • Servane Escoffier-Burton: “Con Baptiste, abbiamo ricostruito qualcosa. Il duo con Thomas Rouxel si è formato lo scorso anno ed è cresciuto. Credo molto nella costruzione nel tempo e nella costanza.”

In breve: il percorso di Baptiste Hulin

  • Origini: Nato nel 1997 a Cholet, Baptiste Hulin si appassiona alla vela fin da giovanissimo.
  • Percorso: Campione europeo juniores in Match Racing, entrato nel programma di eccellenza Team France e poi nella scuderia BE Racing nel 2021.
  • Palmarès: 2º alla Route des Terre-Neuvas 2024, vincitore della Transat Café L’Or e delle Ocean Fifty Series 2025.

E ora? Dopo una stagione 2025 di successo, l’intero team si volta verso la Route du Rhum 2026. Baptiste Hulin e Viabilis Océans hanno dimostrato che con rigore, fiducia e un team coeso, anche le sfide più ambiziose diventano accessibili. Da seguire, quindi.

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